domenica 20 dicembre 2009

Nevicata 19 Dicembre - Pozzonovo











Le foto scattate ritraggono la situazione a Pozzonovo dalle 11.30 alle 16 di sabato 19 dicembre. La strada provinciale 84 (quella che porta a Solesino) e il tratto che comprende Via Roma (centro del paese), dall'ingresso alla monselice-mare fino a Via Fanzaghe in direzione Tribano (quindi sempre strada provinciale) erano percorribili, tempestivamente pulite e trattate col sale. Ma le strade comunali (Via Mantegna, Via Rezzole, Via Folgore, Via Kolbe, Via Argine, Via Valchiesa, solo per citarne alcune) versavano in condizioni al limite della percorribilità. A dire il vero un paio di trattori dotati di spazzaneve hanno svolto servizio per ore nell'intento di pulire la carreggiata, ma se oltre al lavoro di "pulizia" non si provvede a spargere sale, il problema non si risolve...
La situazione a Stroppare era incredibile: la frazione era praticamente scollegata dal resto del paese, abbandonata a se stessa. Alle 14.30 si è visto un mezzo della protezione civile che a fatica ha cercato di rendere percorribili le vie interne e successivamente la strada che conduce a Pozzonovo.
Mi chiedo: la nevicata di sabato era annunciata da giorni. E' possibile che non si sia riusciti a pensare per tempo alla necessità di spargere il sale nelle strade?
L'auspicio è che dopo questo "avvertimento" e considerata la stagione a rischio, l'amministrazione faccia una buona scorta di sale e riesca ad organizzarsi meglio per la prossima evenienza.

giovedì 26 novembre 2009

DOMENICA 29 NOVEMBRE RACCOLTA FIRME CONTRO IL PROCESSO BREVE




DOMENICA 29 NOVEMBRE DALLE ORE 17.30
CASTAGNE, NOVELLO E BRULè
PER TUTTI I CITTADINI!!!
PRESSO LA SEDE IN VIA MANTEGNA 51 A POZZONOVO
IN QUEST'OCCASIONE SI RACCOGLIERANNO LE FIRME CONTRO "IL PROCESSO BREVE" CHE SARANNO POI CONSEGNATE AI PARLAMENTARI PADOVANI

martedì 3 novembre 2009

"Ciak Novembre" Cineforum a Pozzonovo!

A partire da giovedì 5 novembre presso la sede del Circolo "Lina Merlin" (e anche dell'Associazione Tersicore) avrà luogo il cineforum "Ciak Novembre". Tema di riferimento è quello del disagio sociale che sarà affrontato a 360° grazie a 4 film davvero imperdibili e ricchi di contenuti utili alla riflessione e all'approfondimento di un argomento tanto ampio quanto complesso. Il film del 19 novembre verrà proiettato nella frazione di Stroppare!

Ecco il programma completo della rassegna:

- giovedì 5 novembre ore 20.45 "Il matrimonio di Lorna" (film che parla di immigrazione / sfruttamento / integrazione);

- giovedì 12 novembre ore 20.45 "Lasciami entrare" ( bullismo);

- giovedì 19 novembre a Stroppare, ore 20.45 "Si può fare" (disagio psichico);

giovedì 26 novembre, ore 20.45 "Lontano da lei" (Alzheimer);

giovedì 3 dicembre: incontro pubblico con esperti sul tema del bullismo.

NON MANCATE!!!

martedì 9 giugno 2009

La fine di un sogno o un nuovo inizio?

Solitamente, in ogni campagna elettorale, che si vinca o che si perda, i candidati esibiscono motivi di soddisfazione facendo bella mostra di obiettivi (o presunti tali) che si sono raggiunti.
E’ legittima la soddisfazione della lista “Flavio Girotto” che ha sbaragliato la concorrenza senza se e senza ma, dando un segnale chiaro ed ineccepibile. Fanno bene a festeggiare dato che ora sono nelle migliori condizioni possibili per governare e realizzare senza più ostacoli interni il loro programma.
Dal canto nostro sarebbe troppo facile dire “ci abbiamo provato, è stato bello lo stesso”. Abbiamo perso nettamente e se saremo bravi dovremo fare la giusta analisi e le opportune autocritiche per saperci rinnovare, per cambiare pelle e probabilmente anche gli atteggiamenti. Anzi, ritengo utile cambiare prima di tutto questi ultimi. Penso che ne abbia bisogno il paese intero. Dovremo fare la nostra parte, ora che la campagna elettorale è terminata, per abbassare i toni, per bloccare il progressivo avvelenamento vissuto negli ultimi tempi.
Già ieri, a risultato oramai acquisito, ho voluto dare un segnale di distensione (come è giusto che sia), riconoscendo la sconfitta e facendo le congratulazioni ai vincitori. Come me l’hanno fatto molti miei compagni di lista. Se non sono riuscito a farlo con tutti è perché non ne ho avuto la possibilità, ma lo faccio ora, idealmente con chi di loro avrà voglia di leggere questo post.
Devo riconoscere che in larga misura ho ricevuto strette di mano sincere come del resto erano le mie ( e chi mi conosce lo sa). Purtroppo non tutti hanno capito che la campagna elettorale è fatta anche di toni accesi, di critiche, di attacchi (NON DI OFFESE!), di precisazioni più o meno legittime. Ma che una volta terminata si torna ad essere vicini di casa, parenti, cittadini dello stesso paese. Se si pensa di approfittare del fatto che ci sono dei vincitori e dei vinti e che i primi possano infierire o avere rivendicazioni nei confronti dei secondi, non si è capito nulla. Quando un avversario, sconfitto, porge la sua mano riconoscendo i meriti del vincitore, questi deve saper rispondere con il sorriso dimostrando rispetto verso un tale gesto, evitando polemiche ormai del tutto inutili.
Prima ho parlato di cambiare gli atteggiamenti, io la mia parte la sto già facendo. Ma il rispetto deve venire da ambo le parti. Se così sarà (e ne sono profondamente convinto), faremo un’opposizione davvero costruttiva, finalmente diversa, sicuramente meno dura e intransigente. Il Sindaco è persona navigata e queste cose le sa bene. Sono certo che sapremo confrontarci con serenità e rispetto. Almeno questo è il mio auspicio.
Da parte mia faccio un sicero e doveroso in bocca al lupo al Sindaco Girotto e alla sua squadra affinchè possano lavorare al meglio per il bene della nostra comunità.
Noi giriamo pagina e lavoriamo per rinnovarci e riproporci con persone, idee e progetti validi. Anche questo può e deve essere un obiettivo esaltante.

Matteo Tognin

lunedì 1 giugno 2009

prossimi appuntamenti




con questi ultimi incontri concluderemo la nostra campagna elettorale. Abbiamo parlato con i giovani, abbiamo approfondito le difficoltà delle persone più deboli (anziani e disabili), per le quali intendiamo attivarci offerendo sostegno concreto e spazi adeguati (e non limitandoci a dire, come qualcuno durante un incontro pubblico, "meglio dare loro la canna da pesca, piuttosto che un pesce ogni giorno.."). Abbiamo voluto approfondire i vari aspetti legati alla crisi economica, mettendo a disposizione la grande competenza del Prof.Gawronski che ha visitato alcune aziende di Pozzonovo durante la sua permanenza. Chiudiamo il cerchio parlando di DONNE. L'essere donna oggi significa dover svolgere/saper interpretare (necessariamente bene) più ruoli: madre, lavoratrice, responsabile della casa, cardine della famiglia... Sarà l'occasione per conoscere meglio le qualità delle nostre candidate donne: Monia, Aderina e Giuliana. Giovani donne che ben rappresentano l'universo femminile e che hanno molto da dire e da dare (ce lo auguriamo) alla prossima amministrazione comunale. A loro va un ringraziamento particolare per aver organizzato questo interessantissimo appuntamento che vuole essere un approfondimento relativo alla condizione femminile e più in generale (come indica il titolo della serata) all'essere donna oggi, con tutte le sue sfaccettature.
QUINDI, A DIMOSTRAZIONE DEL FATTO CHE PER NOI LA SOCIETA' E' QUALCOSA DI PIù COMPLESSO, CHE LA IMMAGINIAMO COME LA SOMMA DI TANTI ELEMENTI, CHE OGNI INDIVIDUO NE E' PARTE , ABBIAMO SCELTO DI IMPOSTARE LA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE (MA SOPRATTUTTO IL NOSTRO PROGRAMMA) METTENDO LA PERSONA AL CENTRO.

Ma per chiudere, la sera del 5 giugno, abbiamo voluto (sempre che le condizioni metereologiche ce lo permettano) stare ancor più in mezzo a voi: a partire dalle ore 21 saremo in piazza della Forgiatura, in centro a Pozzonovo, per raccontarvi finalmente la VERITA' SUL NOSTRO P.A.T. , seguirà un intrattenimento musicale da non perdere.
Vi ASPETTIAMO NUMEROSI!




giovedì 21 maggio 2009

Piergiorgio Gawronski a Pozzonovo


A dimostrazione del fatto che a Pozzonovo vogliamo portare personalità che "hanno molto da dire e da raccontare" e non i soliti esponenti che vengono da noi per non dire nulla se non per dare le solite "benedizioni" di circostanza... Non abbiamo bisogno che scenda qualcuno "dai piani alti" a dirci pubblicamente (magari senza nemmeno conoscerci) che siamo belli, bravi e intelligenti...


CHI è PIERGIORGIO GAWRONSKI:

nato a Roma nel 1957. Durante il Liceo classico è impegnato come volontario in iniziative sociali nelle baraccopoli di Roma. Ha studiato due anni all’università Cesare Alfieri di Firenze, e si è laureato a Roma in Economia (con lode). Durante gli anni dell’Università ha lavorato, volontario, in Amnesty International, a favore dei diritti umani, divenendo nel 1979-84 il coordinatore dell’Italia per l’America Latina nel periodo dei “desaparecidos” argentini e delle torture in Cile.
Proprio in Cile si è recato dopo la Laurea per cercare fortuna come giornalista free-lance. Qui ha incontrato la “povertà globale” e ha deciso di dedicarvi la vita. Nel 1987 va a Ginevra a studiare macroeconomia internazionale; nel 1988-89 ha proseguito gli studi a Oxford, grazie a una borsa di studio del British Council, dove ha conseguito un secondo Master, sui paesi in via di sviluppo.
La sua carriera professionale è quella tipica di un economista internazionale, focalizzato sui paesi in via di sviluppo. Ha lavorato in diverse organizzazioni internazionali (OCSE, Parigi; UNCTAD, Ginevra) e O.N.G.; ha vinto un concorso alle Comunità Europee; ha insegnato economia in diverse Università. Tornato in Italia, nel 2000 ha vinto un concorso per “alte professionalità” alla Presidenza del Consiglio. Nel ruolo di consulente economico di diversi Presidenti del Consiglio, ha notato il grave deterioramento delle istituzioni. Si è allora collegato con diverse associazioni della società civile (quali i “Cittadini per l’Ulivo“) e – assieme a costituzionalisti ed esperti di diritto amministrativo – ha studiato intensamente, per tre anni, le possibili reazioni e soluzioni all’esproprio delle istituzioni realizzato da una classe politica fuori controllo. Grazie a tutte queste esperienze è ora in grado di proporre, oltre all’indignazione, una visione coerente e un insieme di metodologie partecipative per dare risposte risolutive al malessere del nostro paese. Dalla fine del 2007 è membro della Direzione nazionale del Partito Democratico.

lunedì 11 maggio 2009

CON "L'OCCHIO" DEI CITTADINI



Manca meno di un mese al voto. Una grande occasione per i cittadini di Pozzonovo che sono chiamati a scegliere chi li guiderà nei prossimi 5 anni (perché tali dovrebbero essere, a meno che non si ripeta quanto accaduto pochi mesi fa, decretando il commissariamento del Comune). Noi la nostra parte l’abbiamo fatta: abbiamo costruito pazientemente e scrupolosamente un gruppo solido, basato sui valori, sulle idee e su un programma condiviso. Abbiamo “chiuso fuori” gli interessi privati (se i cittadini vorranno analizzare i nomi che compongono la nostra lista si accorgeranno senza possibilità di smentita che nessuno di noi ha interessi in ballo, ne ha ottenuto privilegi e profitti con la politica). Abbiamo detto NO con determinazione a facili compromessi, all’ eventualità di pericolose alleanze. Nei mesi scorsi abbiamo avviato un percorso di costruzione, di autocritica, di confronto interno serio e produttivo. Abbiamo fatto un’analisi accurata, per capire cosa bisogna fare e come farlo, nell’interesse della collettività. Abbiamo cercato di reperire risorse umane nuove (senza tuttavia "imbarcare" gente all'ultimo minuto), per garantire un futuro credibile e duraturo, retto su solide basi. Non abbiamo composto la lista secondo il criterio con cui si fa “un album di figurine” ne facendo “calcoli aritmetici”con il solo scopo di vincere. Abbiamo voluto creare un gruppo fatto di “persone vere”, gente che “vive” il nostro paese, che rappresenta tutte le sue zone e fasce di età, tutte le categorie e classi sociali, uniti da un progetto comune. Abbiamo sempre creduto che una lista che si presenta davanti ai propri concittadini debba rappresentare un sorta di “società in miniatura” che possa dar voce a tutti indistintamente e non solo ad una parte. Ed ecco che scorrendo i nomi che compongono “perPOZZONOVOeSTROPPARE” si trovano mamme, papà, nonni, commercianti, impiegati, insegnanti, studenti, pensionati, giovani, liberi professionisti, membri di associazioni… Un mix di amministratori esperti e di elementi nuovi, di gente umile ma capace e soprattutto con una grande personalità. Niente “figurine” si è detto e lo ribadisco con fermezza!
Scegliendo di votare per questo gruppo (perché di tale si tratta, più che di una semplice lista di nomi messi in fila…) si fa una scelta precisa. Si sceglie di dare fiducia a chi “vede” la nostra società come la vediamo tutti. Se diventeremo (come spero) la prossima amministrazione di Pozzonovo, essa sarà una sorta di “grande occhio”, l’occhio di tutti i cittadini, utile a coglierne i bisogni, le necessità, le opportunità nell’interesse generale.
Stiamo conducendo una campagna elettorale fatta di idee e di progetti concreti, portando avanti con fierezza il nostro modo di intendere la politica. Ci teniamo a distinguerci! Ci siamo presentati ai cittadini “mettendoci la faccia”, tutti, dal primo all’ultimo, ognuno esprimendo un suo pensiero, una sua proposta. Abbiamo accettato di buon grado la possibilità di avere un confronto reale, aperto e diretto con le persone presenti agli incontri, offrendo loro la possibilità di darci consigli, ma anche di muovere critiche. Questi vogliono essere il nostro METODO e il nostro ATTEGGIAMENTO! Questa è per noi la vera democrazia, è questo che noi intendiamo con il termine TRASPARENZA!
Crediamo nell’intelligenza dei cittadini di Pozzonovo e questo ha determinato la nostra linea di condotta fino ad ora. Niente slogan vuoti, niente bugie, niente “fumo”, niente lettere con numeri sparati a caso, niente promesse, niente “chiacchiere” da bar… Noi vogliamo mettere sul piatto ingredienti come SERIETA’, IMPEGNO, ONESTA’, ma anche tanto ENTUSIASMO. Vogliamo essere (e saremo) amministratori PIU’ VICINI A VOI, PRESENTI, ATTENTI e PREPARATI. L’amministrazione comunale dovrà tornare ad essere uno STRUMENTO AL SERVIZIO di TUTTI I CITTADINI (non solo di alcuni...), dimostrandosi DISPONIBILE e allo stesso tempo IMPARZIALE ed OBIETTIVA!
Cari concittadini, fidatevi di chi potete guardare negli occhi, di chi sa accogliere le vostre domande, di chi ricerca davvero e concretamente il dialogo e il confronto, perché sono esattamente queste le caratteristiche degli amministratori che abbiamo voglia di essere.

Matteo Tognin

martedì 28 aprile 2009

La "PERSONA" al centro del PROGRAMMA


Il gruppo “PER POZZONOVO e STROPPARE” è formato da persone rappresentative di tutte le fasce di età e delle realtà presenti in paese, ma anche competenti e pronte ad offrire risposte adeguate ai cittadini.
Il nostro impegno sarà sempre corrispondente alla regola della serietà e del buon senso, della lealtà verso tutta la popolazione.
Porremo la nostra attenzione alle parti della nostra società più in difficoltà e più deboli. Pensiamo alle famiglie composte da coppie giovani con bimbi. Spesso i genitori hanno la necessità di lavorare entrambi: serve un servizio di nido e di attività parascolastico che coprano una parte importante della giornata;
pensiamo ai nostri adolescenti ed ai giovanissimi: vogliamo dare loro spazi ed opportunità per un impiego utile del loro tempo libero, che li porti lontani dalle facili devianze;
pensiamo agli anziani, che consideriamo una risorsa molto preziosa per la comunità.
Relativamente alle opere pubbliche, pensiamo ad un percorso ciclo-pedonale che attraversi il territorio da nord a sud, mettendo in comunicazione Pozzonovo con Stroppare. Utilizzeremo argini di canali e collegamenti interpoderali, spesso già presenti e solo bisognosi di adattamenti. Ne trarrà beneficio anche l’attività agricola.
Realizzeremo un centro civico a Stroppare e il centro giovani per l’intero comune.
Recupereremo all’attenzione dell’amministrazione ogni forma ed ogni organizzazione di volontariato.
Ritorneremo ad occuparci di cultura e di conoscenza, di crescita del tasso dello “stare bene” collettivo.
Ci occuperemo con molta attenzione di ogni forma di comunicazione alla popolazione. Vogliamo che chi abita a Pozzonovo conosca che cosa gli amministratori intendono fare per il loro interesse. Ci occuperemo di ambiente e di agricoltura biologica, per quanto ogni seria amministrazione deve normalmente fare.
CI SONO TANTI BUONI MOTIVI PER RICEVERE LA VOSTRA FIDUCIA!