Cari concittadini,
abbiamo voluto tracciare un nostro bilancio partendo proprio da quanto avevamo scritto in questo stesso periodico nel dicembre scorso, cercando di riportare fatti ed opinioni con obiettività, evitando ogni forma polemica pretestuosa e gratuita.
Auspicavamo che anche a Pozzonovo si potesse usufruire della linea ADSL, servizio ormai indispensabile sia per le aziende che per i privati. Da settembre il servizio è finalmente disponibile e ne siamo felici.
Invitavamo l’amministrazione a pensare ad una nuova illuminazione pubblica, cosa che per altro l’amministrazione stessa si era riproposta di fare dichiarandolo proprio su “il pozzo”. Ad oggi il nostro paese resta uno dei più oscuri della provincia. Peccato perché restiamo convinti sostenitori del concetto secondo cui un centro più illuminato sia anche più sicuro (oltre che più gradevole e interessante per le attività commerciali).
Si dirà che mancano i fondi e non facciamo fatica a crederlo. I comuni hanno subito drastici tagli nei trasferimenti (alla faccia del federalismo…) e dando un’occhiata al nostro bilancio comunale ci accorgiamo dei tagli relativi alle manutenzioni e che non è stato previsto alcun fondo di solidarietà per chi dovesse versare in situazione di difficoltà. C’è il timore che molte famiglie non passeranno un bel Natale, costrette a fare i conti con la crisi economica e con la sempre maggiore precarietà che caratterizza il mondo del lavoro.
Viviamo in una società sempre più difficile, che offre sempre meno certezze. Da qualche giorno è’ arrivato il digitale terrestre, da pochi mesi come detto è arrivata pure l’ADSL che ci permette di fare transazioni da casa in pochi minuti e che ci fa sentire finalmente integrati nel 21esimo secolo. Ma abbiamo visto che basta una giornata e mezza di pioggia per mettere in ginocchio interi paesi distruggendo la vita di migliaia di persone…
Forse dovremmo tutti ripensare al concetto di “stare bene” che a nostro avviso non dovrebbe prescindere da quelli di solidarietà e di cura intese a 360°. Un concetto che guarda alla collettività per arrivare al singolo individuo, che sa tener conto di tutti, dagli anziani agli adolescenti passando per le famiglie ma che deve sempre considerare il territorio in cui si vive. Territorio che merita maggiore rispetto, una cura più attenta e puntuale per evitare che possa ribellarsi come ha dimostrato di saper fare quando è portato all’esasperazione dal menefreghismo anche di una politica troppo centrata su altre questioni.
Tornando all’attività consiliare evidenziamo che da luglio a dicembre il consiglio comunale è stato convocato più volte per discutere la costituzione di una società “in house” che di fatto è illegittima. Perché tanta ostinazione su una cosa palesemente contraria alla legge? Perche sprecare tempo e risorse in questo modo? Preoccupa inoltre il recentissimo regolamento di conti all’interno della maggioranza ad appena un anno e mezzo dalle elezioni con il cambio di un assessore e la defezione di qualche consigliere. Ci auguriamo che l’attenzione possa tornare presto sui problemi dei cittadini.
Chiudiamo con l’augurio di un sereno e felice Natale a tutte le famiglie di Pozzonovo e Stroppare con un pensiero particolare a chi ha perso tutto, a pochi chilometri da noi, a causa della tremenda alluvione che ha colpito il Veneto.
Matteo Tognin
Aderina Tozzo
Paolo Piccolo
Gruppo Consiliare “Per Pozzonovo e Stroppare”
giovedì 9 dicembre 2010
mercoledì 1 dicembre 2010
Girotto oggi «degrada» Polato Versioni opposte sul divorzio
Mattino di Padova,MERCOLEDÌ, 01 DICEMBRE 2010
Pagina 36 - Provincia
POZZONOVO. Sarà ufficializzata questa mattina, la revoca delle deleghe all’assessore alle manutenzioni e allo sport Nicola Polato. Una decisione ormai irrevocabile, come conferma il sindaco Flavio Girotto. Ma perché si è arrivati a questo strappo? «Sono sempre stato contrario alla costituzione della società da parte del Comune - spiega Polato -. Le decisioni finirebbero per essere prese dal sindaco e dall’amministratore delegato, mentre giunta e consiglio servirebbero solo a votare i finanziamenti alla società. I consiglieri devono saper dire no, anche se rischiano il ritiro delle deleghe». «Non è vero che il ritiro è in relazione alla società - controbatte il sindaco -. Polato ha votato a favore nell’ultimo consiglio comunale. Ha avuto dei comportamenti che non sono consoni a un assessore, non avvisando il sindaco su alcune cose: questa è la vera motivazione». (f.se.)
Pagina 36 - Provincia
POZZONOVO. Sarà ufficializzata questa mattina, la revoca delle deleghe all’assessore alle manutenzioni e allo sport Nicola Polato. Una decisione ormai irrevocabile, come conferma il sindaco Flavio Girotto. Ma perché si è arrivati a questo strappo? «Sono sempre stato contrario alla costituzione della società da parte del Comune - spiega Polato -. Le decisioni finirebbero per essere prese dal sindaco e dall’amministratore delegato, mentre giunta e consiglio servirebbero solo a votare i finanziamenti alla società. I consiglieri devono saper dire no, anche se rischiano il ritiro delle deleghe». «Non è vero che il ritiro è in relazione alla società - controbatte il sindaco -. Polato ha votato a favore nell’ultimo consiglio comunale. Ha avuto dei comportamenti che non sono consoni a un assessore, non avvisando il sindaco su alcune cose: questa è la vera motivazione». (f.se.)
POZZONOVO: Girotto "licenzia" Polato
Mattino di Padova, MARTEDÌ, 30 NOVEMBRE 2010
Pagina 42 - Provincia
POZZONOVO. Si profila un cambio della guardia nella giunta guidata da Flavio Girotto. E’ imminente il ritiro delle deleghe all’assessore alle Manutenzioni e allo Sport Nicola Polato, vicesindaco nella passata amministrazione. Il sindaco l’ha già annunciato all’ interessato e oggi dovrebbe formalizzare la decisione. Il tutto sarebbe maturato intorno alla polemica sulla società in house per la gestione di servizi, illegittima secondo molti consiglieri e lo stesso Polato. (f.se.)
Pagina 42 - Provincia
POZZONOVO. Si profila un cambio della guardia nella giunta guidata da Flavio Girotto. E’ imminente il ritiro delle deleghe all’assessore alle Manutenzioni e allo Sport Nicola Polato, vicesindaco nella passata amministrazione. Il sindaco l’ha già annunciato all’ interessato e oggi dovrebbe formalizzare la decisione. Il tutto sarebbe maturato intorno alla polemica sulla società in house per la gestione di servizi, illegittima secondo molti consiglieri e lo stesso Polato. (f.se.)
Consigliere disabile multato vicino al Comune
VENERDÌ, 19 NOVEMBRE 2010
Mattino di Padova Pagina 42 - Provincia
POZZONOVO. Disabile multato per divieto di sosta per aver parcheggiato vicino al Comune, diretto in consiglio comunale. E’ successo la scorsa settimana a Maurizio Bentani, che segnala: il nuovo municipio non è a misura di handicap. «Il mio contrassegno di portatore di handicap era esposto - racconta - ma mi hanno ugualmente multato. Le regole sono per tutti, ma è una questione di sensibilità». La multa arriva davanti a un municipio (inaugurato meno di un anno fa) che non è privo di barriere architettoniche. «Non c’è l’ascensore per andare al piano superiore, se si deve parlare con gli impiegati devono essere loro a scendere. E per aprire la porta di ingresso la si deve tirare, indietreggiando, e uno in carrozzina rischia di cadere all’indietro sugli scalini». «Almeno prevedere un ascensore in una sede municipale nuova era il minimo - sottolinea Matteo Tognin, coordinatore Pd e consigliere comunale -. Avere addirittura la sfacciataggine di comminare questo tipo di multe poi... Che il sindaco si faccia un bel giro per il paese. Troverebbe tante irregolarità frutto di arroganza». (f.se.)
Mattino di Padova Pagina 42 - Provincia
POZZONOVO. Disabile multato per divieto di sosta per aver parcheggiato vicino al Comune, diretto in consiglio comunale. E’ successo la scorsa settimana a Maurizio Bentani, che segnala: il nuovo municipio non è a misura di handicap. «Il mio contrassegno di portatore di handicap era esposto - racconta - ma mi hanno ugualmente multato. Le regole sono per tutti, ma è una questione di sensibilità». La multa arriva davanti a un municipio (inaugurato meno di un anno fa) che non è privo di barriere architettoniche. «Non c’è l’ascensore per andare al piano superiore, se si deve parlare con gli impiegati devono essere loro a scendere. E per aprire la porta di ingresso la si deve tirare, indietreggiando, e uno in carrozzina rischia di cadere all’indietro sugli scalini». «Almeno prevedere un ascensore in una sede municipale nuova era il minimo - sottolinea Matteo Tognin, coordinatore Pd e consigliere comunale -. Avere addirittura la sfacciataggine di comminare questo tipo di multe poi... Che il sindaco si faccia un bel giro per il paese. Troverebbe tante irregolarità frutto di arroganza». (f.se.)
sabato 7 agosto 2010
«La società costituita è illegittima»
Pozzonovo. Dovrebbe gestire i servizi: opposizione contro la giunta comunale
(da "il mattino di Padova" - 07-08-2010)
POZZONOVO. Il Comune dà vita a una società in house per la gestione di servizi. Peccato che l’operazione sia vietata dalla legge: a denunciarlo è la minoranza. Nella seduta consigliare dell’altra sera, la maggioranza guidata dal sindaco Flavio Girotto, in cui siedono anche due politici «big» come Domenico Riolfatto e Arianna Lazzarini, ha dato il semaforo verde a una nuova «creatura» che l’opposizione contesta duramente. La delibera è passata, ma al voto contrario dell’opposizione si sono sommate due «defezioni» nella maggioranza: il no del consigliere Elisa Cappellari e l’astensione di Nicola Polato, assessore alle manutenzioni. Ma qual è il problema? Spiega Matteo Tognin, capogruppo della civica «Per Pozzonovo e Stroppare»: «La delibera è palesemente contraria alla legge. Viola l’art. 14 comma 32 legge 122/2010, che prescrive: «I Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti non possono costituire società. Entro il 31 dicembre 2011 i comuni mettono in liquidazione le società già costituite alla data di entrata in vigore del presente decreto ovvero ne cedono le partecipazioni”». Per Tognin, la lettura è semplice: «Il Comune di Pozzonovo ha meno di 30.000 abitanti. Non può, pertanto, costituire società, anche se le stesse dovessero perseguire finalità di interesse generale». Un precetto confermato anche dalla Corte dei Conti. La battaglia in consiglio comunale si è condotta a colpi di interpretazioni normative. «Non sono d’accordo che si tratti di una delibera in contrasto con la legge perché è prevista una deroga - ha sostenuto il vicesindaco Riolfatto -. Comunque vedremo: se sarà possibile costituirla la costituiremo, altrimenti ci adegueremo».
Ma c’è un altro «dettaglio» che fa indignare l’opposizione: i costi che l’operazione ha già comportato. A monte c’è infatti una consulenza di «fattibilità». «Possibile - contesta la minoranza - in un momento come questo, di grave difficoltà economica, sprecare inutilmente risorse sottraendole ad ambiti più utili alla collettività?». (f.se.)
(da "il mattino di Padova" - 07-08-2010)
POZZONOVO. Il Comune dà vita a una società in house per la gestione di servizi. Peccato che l’operazione sia vietata dalla legge: a denunciarlo è la minoranza. Nella seduta consigliare dell’altra sera, la maggioranza guidata dal sindaco Flavio Girotto, in cui siedono anche due politici «big» come Domenico Riolfatto e Arianna Lazzarini, ha dato il semaforo verde a una nuova «creatura» che l’opposizione contesta duramente. La delibera è passata, ma al voto contrario dell’opposizione si sono sommate due «defezioni» nella maggioranza: il no del consigliere Elisa Cappellari e l’astensione di Nicola Polato, assessore alle manutenzioni. Ma qual è il problema? Spiega Matteo Tognin, capogruppo della civica «Per Pozzonovo e Stroppare»: «La delibera è palesemente contraria alla legge. Viola l’art. 14 comma 32 legge 122/2010, che prescrive: «I Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti non possono costituire società. Entro il 31 dicembre 2011 i comuni mettono in liquidazione le società già costituite alla data di entrata in vigore del presente decreto ovvero ne cedono le partecipazioni”». Per Tognin, la lettura è semplice: «Il Comune di Pozzonovo ha meno di 30.000 abitanti. Non può, pertanto, costituire società, anche se le stesse dovessero perseguire finalità di interesse generale». Un precetto confermato anche dalla Corte dei Conti. La battaglia in consiglio comunale si è condotta a colpi di interpretazioni normative. «Non sono d’accordo che si tratti di una delibera in contrasto con la legge perché è prevista una deroga - ha sostenuto il vicesindaco Riolfatto -. Comunque vedremo: se sarà possibile costituirla la costituiremo, altrimenti ci adegueremo».
Ma c’è un altro «dettaglio» che fa indignare l’opposizione: i costi che l’operazione ha già comportato. A monte c’è infatti una consulenza di «fattibilità». «Possibile - contesta la minoranza - in un momento come questo, di grave difficoltà economica, sprecare inutilmente risorse sottraendole ad ambiti più utili alla collettività?». (f.se.)
domenica 17 gennaio 2010
Primi sei mesi in Consiglio Comunale
Sono trascorsi poco più di sei mesi dalle elezioni comunali. Fino a questo momento il Consiglio si è riunito in cinque occasioni (da giugno a dicembre). Per quanto ci riguarda, mantenendo fede all'impegno preso con i cittadini di agire sempre nel loro interesse, abbiamo presentato un documento contro la privatizzazione dell’acqua, bene primario che va tutelato e garantito. Riteniamo che si tratti di una proposta di buon senso, che guarda al bene collettivo. Con assoluta obiettività riconosciamo che la ripresa dei lavori in Villa Centanini, la realizzazione della nuova sede municipale e il progetto di recupero del palazzo delle associazioni, siano interventi necessari che condividiamo e accogliamo con soddisfazione. Si tratta di investimenti importanti che valorizzano la nostra comunità rendendola più moderna e funzionale. Un intervento che riterremmo prioritario riguarda un nuovo impianto di illuminazione pubblica, dato che l’attuale è davvero poco efficace. A nostro avviso sarebbe quanto mai opportuno installare punti luce almeno nel viale che conduce alla vecchia sede comunale, a fianco dei giardini, e nella zona “delle rotonde” dietro al plesso scolastico verso la zona sette. Purtroppo certi angoli se abbandonati all’oscurità rischiano di diventare progressivamente terra di nessuno, vere e proprie zone franche in cui tutto è permesso creando disappunto e preoccupazione in chi abita nelle vicinanze. Crediamo nel concetto “più luce uguale più sicurezza” e pensiamo che un centro ben illuminato agevolerebbe anche le attività commerciali e i pubblici esercizi.
Abbiamo accolto positivamente l’adesione al consorzio biblioteche padovane, scelta per la quale non abbiamo fatto mancare il nostro voto favorevole in consiglio comunale. Un’ottima opportunità per poter interagire con le biblioteche di altri comuni, per reperire nuovi testi e materiali da mettere a disposizione di tutti. E’ nostra ferma intenzione continuare a monitorare e a stimolare il lavoro dell’amministrazione affinchè si possa finalmente usufruire della linea ADSL anche nel nostro comune. Opportunità di cui si sente parlare da tempo ma che andrebbe concretizzata. Una connessione veloce a basso costo rappresenta ormai una necessità per le aziende ma anche per i molti studenti universitari o per i privati che sempre più si trovano a che fare con procedure on-line per pratiche, pagamenti, iscrizioni.
La recente nevicata, pur annunciata ha colto di sorpresa quasi tutti i comuni della zona. Va detto che i mezzi comunali e della protezione civile hanno lavorato molto. Tuttavia si è palesata la necessità di disporre di una scorta più consistente di sale da spargere sulle strade e di intervenire con maggiore tempestività nelle zone in prossimità delle scuole e di uffici pubblici come ad esempio le poste, cui accedono ogni giorno molte persone fra cui anziani e disabili. Si sono poi evidenziate particolari difficoltà nel tratto di strada che congiunge alla frazione di Stroppare. Questo tratto, già stretto e pericoloso, ricoperto di neve e ghiaccio si è rivelato quasi impercorribile. Forse sarebbe tempo di ragionare sulla possibilità di un adeguamento della carreggiata che di fatto rappresenta il collegamento più diretto con Pozzonovo.
Nel complesso, in questi mesi si sono portati a termine interventi importanti e altri sono in corso d’opera. Altre cose restano da fare (pensiamo, fra le altre, ad uno spazio aggregativo per i più giovani, un nuovo campo sportivo nella frazione di Stroppare) ma riteniamo ci sia tutto il tempo per realizzarle se c’è volontà in tal senso. Noi continueremo a confrontarci con la popolazione per accogliere suggerimenti e proposte e per porli all’attenzione del Consiglio Comunale . Continueremo nel nostro lavoro di controllo sulle procedure, senza tralasciare di porre questioni opportune, mantenendo un atteggiamento collaborativo e rispettoso verso chi amministra, consapevoli delle difficoltà cui vanno incontro i comuni dopo aver subito drastici tagli ai trasferimenti da parte del Governo centrale e della Regione del Veneto, e con minori entrate derivanti dalle imposte comunali. Restiamo dell'idea che sia opportuno applicare tagli ai costi della politica, magari vedendo meno auto blu per le strade, ribassando le indennità a parlamentari e consiglieri regionali, ma siamo contrari ad azioni di "soffocamento" verso gli enti locali che devono poter garantire servizi adeguati ai cittadini.
Matteo Tognin
Abbiamo accolto positivamente l’adesione al consorzio biblioteche padovane, scelta per la quale non abbiamo fatto mancare il nostro voto favorevole in consiglio comunale. Un’ottima opportunità per poter interagire con le biblioteche di altri comuni, per reperire nuovi testi e materiali da mettere a disposizione di tutti. E’ nostra ferma intenzione continuare a monitorare e a stimolare il lavoro dell’amministrazione affinchè si possa finalmente usufruire della linea ADSL anche nel nostro comune. Opportunità di cui si sente parlare da tempo ma che andrebbe concretizzata. Una connessione veloce a basso costo rappresenta ormai una necessità per le aziende ma anche per i molti studenti universitari o per i privati che sempre più si trovano a che fare con procedure on-line per pratiche, pagamenti, iscrizioni.
La recente nevicata, pur annunciata ha colto di sorpresa quasi tutti i comuni della zona. Va detto che i mezzi comunali e della protezione civile hanno lavorato molto. Tuttavia si è palesata la necessità di disporre di una scorta più consistente di sale da spargere sulle strade e di intervenire con maggiore tempestività nelle zone in prossimità delle scuole e di uffici pubblici come ad esempio le poste, cui accedono ogni giorno molte persone fra cui anziani e disabili. Si sono poi evidenziate particolari difficoltà nel tratto di strada che congiunge alla frazione di Stroppare. Questo tratto, già stretto e pericoloso, ricoperto di neve e ghiaccio si è rivelato quasi impercorribile. Forse sarebbe tempo di ragionare sulla possibilità di un adeguamento della carreggiata che di fatto rappresenta il collegamento più diretto con Pozzonovo.
Nel complesso, in questi mesi si sono portati a termine interventi importanti e altri sono in corso d’opera. Altre cose restano da fare (pensiamo, fra le altre, ad uno spazio aggregativo per i più giovani, un nuovo campo sportivo nella frazione di Stroppare) ma riteniamo ci sia tutto il tempo per realizzarle se c’è volontà in tal senso. Noi continueremo a confrontarci con la popolazione per accogliere suggerimenti e proposte e per porli all’attenzione del Consiglio Comunale . Continueremo nel nostro lavoro di controllo sulle procedure, senza tralasciare di porre questioni opportune, mantenendo un atteggiamento collaborativo e rispettoso verso chi amministra, consapevoli delle difficoltà cui vanno incontro i comuni dopo aver subito drastici tagli ai trasferimenti da parte del Governo centrale e della Regione del Veneto, e con minori entrate derivanti dalle imposte comunali. Restiamo dell'idea che sia opportuno applicare tagli ai costi della politica, magari vedendo meno auto blu per le strade, ribassando le indennità a parlamentari e consiglieri regionali, ma siamo contrari ad azioni di "soffocamento" verso gli enti locali che devono poter garantire servizi adeguati ai cittadini.
Matteo Tognin
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