domenica 17 gennaio 2010

Primi sei mesi in Consiglio Comunale

Sono trascorsi poco più di sei mesi dalle elezioni comunali. Fino a questo momento il Consiglio si è riunito in cinque occasioni (da giugno a dicembre). Per quanto ci riguarda, mantenendo fede all'impegno preso con i cittadini di agire sempre nel loro interesse, abbiamo presentato un documento contro la privatizzazione dell’acqua, bene primario che va tutelato e garantito. Riteniamo che si tratti di una proposta di buon senso, che guarda al bene collettivo. Con assoluta obiettività riconosciamo che la ripresa dei lavori in Villa Centanini, la realizzazione della nuova sede municipale e il progetto di recupero del palazzo delle associazioni, siano interventi necessari che condividiamo e accogliamo con soddisfazione. Si tratta di investimenti importanti che valorizzano la nostra comunità rendendola più moderna e funzionale. Un intervento che riterremmo prioritario riguarda un nuovo impianto di illuminazione pubblica, dato che l’attuale è davvero poco efficace. A nostro avviso sarebbe quanto mai opportuno installare punti luce almeno nel viale che conduce alla vecchia sede comunale, a fianco dei giardini, e nella zona “delle rotonde” dietro al plesso scolastico verso la zona sette. Purtroppo certi angoli se abbandonati all’oscurità rischiano di diventare progressivamente terra di nessuno, vere e proprie zone franche in cui tutto è permesso creando disappunto e preoccupazione in chi abita nelle vicinanze. Crediamo nel concetto “più luce uguale più sicurezza” e pensiamo che un centro ben illuminato agevolerebbe anche le attività commerciali e i pubblici esercizi.
Abbiamo accolto positivamente l’adesione al consorzio biblioteche padovane, scelta per la quale non abbiamo fatto mancare il nostro voto favorevole in consiglio comunale. Un’ottima opportunità per poter interagire con le biblioteche di altri comuni, per reperire nuovi testi e materiali da mettere a disposizione di tutti. E’ nostra ferma intenzione continuare a monitorare e a stimolare il lavoro dell’amministrazione affinchè si possa finalmente usufruire della linea ADSL anche nel nostro comune. Opportunità di cui si sente parlare da tempo ma che andrebbe concretizzata. Una connessione veloce a basso costo rappresenta ormai una necessità per le aziende ma anche per i molti studenti universitari o per i privati che sempre più si trovano a che fare con procedure on-line per pratiche, pagamenti, iscrizioni.
La recente nevicata, pur annunciata ha colto di sorpresa quasi tutti i comuni della zona. Va detto che i mezzi comunali e della protezione civile hanno lavorato molto. Tuttavia si è palesata la necessità di disporre di una scorta più consistente di sale da spargere sulle strade e di intervenire con maggiore tempestività nelle zone in prossimità delle scuole e di uffici pubblici come ad esempio le poste, cui accedono ogni giorno molte persone fra cui anziani e disabili. Si sono poi evidenziate particolari difficoltà nel tratto di strada che congiunge alla frazione di Stroppare. Questo tratto, già stretto e pericoloso, ricoperto di neve e ghiaccio si è rivelato quasi impercorribile. Forse sarebbe tempo di ragionare sulla possibilità di un adeguamento della carreggiata che di fatto rappresenta il collegamento più diretto con Pozzonovo.
Nel complesso, in questi mesi si sono portati a termine interventi importanti e altri sono in corso d’opera. Altre cose restano da fare (pensiamo, fra le altre, ad uno spazio aggregativo per i più giovani, un nuovo campo sportivo nella frazione di Stroppare) ma riteniamo ci sia tutto il tempo per realizzarle se c’è volontà in tal senso. Noi continueremo a confrontarci con la popolazione per accogliere suggerimenti e proposte e per porli all’attenzione del Consiglio Comunale . Continueremo nel nostro lavoro di controllo sulle procedure, senza tralasciare di porre questioni opportune, mantenendo un atteggiamento collaborativo e rispettoso verso chi amministra, consapevoli delle difficoltà cui vanno incontro i comuni dopo aver subito drastici tagli ai trasferimenti da parte del Governo centrale e della Regione del Veneto, e con minori entrate derivanti dalle imposte comunali. Restiamo dell'idea che sia opportuno applicare tagli ai costi della politica, magari vedendo meno auto blu per le strade, ribassando le indennità a parlamentari e consiglieri regionali, ma siamo contrari ad azioni di "soffocamento" verso gli enti locali che devono poter garantire servizi adeguati ai cittadini.

Matteo Tognin